winter

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Un cielo notturno nero ,una casa di campagna,un cane che abbaia in lontananza,un caminetto acceso,fuori casa la furia del vento che batte sulle persiane in legno,la voce del vento che la senti dentro il camino. E una serata normale diventa un racconto dark noir.

Hai mai sentito la voce del vento? a volte e’ impressionante,sembra che parla con i suoi uuuuuuuuh…..uuuuuuuh. L’ho sentito diverse volte il suo vocione. Tu dici,ma chi e’? e’ il vento tranquillo. A volte, certe serate si possono non solo immaginare,diventano realmente misteriose da se’.Lo sono,lo diventano con poco.Basta poco per accendere una serata misteriosa e volare tra il buio della casa e candele accese e ombre. Basta anche una sola candela accesa nel salone buio della casa di campagna o la sola voce del vento o il solo rumore schioppettante della legna che brucia. Oppure tutte queste cose naturali assieme.Il mistero della notte puo’ iniziare. L’inverno e’ il suo habitat naturale.

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Romantic fact

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C’e’ del romanticismo e osservare con disincanto,quando la gente per non esser vista scende di notte,al buio, da casa per scaricare un letto o le sedie o poltrone o la lavatrice o un materazzo a fiori o un televisore a valvole anni 70,vicino i cassoni dell’immondizia. E lasciare li’ ,in mezzo la strada,vecchi ricordi. Anche se non andrebbe mai fatto. E poi sai che faticaccia se abiti al quinto piano e ti devi fare tutte le scale a piedi con un divano.

Room n°?

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Le camere degli alberghi sono tutte uguali in tutto il mondo,anche negli states dovo sono stato due volte. In genere come entri il bagnetto lo trovi alla tua destra,qualche volta a sinistra,moquette a terra,un passo e già sei alla camera da letto con un piccolo scrivano e una sedia a mo’ di sgabello per poggiare che? la valigia entra giusta giusta e una finestrella con affaccio non particolarmante riuscito ti dice la “camera e’ tutta qui”. Un televisore attaccato a parete in alto 3 cm x 2 cm e un mini-frigo incastrato sotto lo scrivano.Stop. La voglia di lasciare i bagagli e uscire e’ immediata,senso di claustrofobia ai massimi livelli,aria condizionata che se funziona funziona male.Una notte per la modica cifra di 80 o 110 euro a notte questi sono i prezzi medi colazione compresa. Il problema sempre avuto sono i cuscini del letto e il materazzo del letto,problema che si manifesta in tutta la sua virulenza la mattina quando, dopo che hai dormito poco e male, ti alzi e la schiena e il collo sono strapazzati dal dolore. Mi prometto di dormire sempre per terra,ma non lo faccio mai.
Ma il bello e’ quando piove a dirotto e sei costretto a stare in albergo tra la hall e la camera che la reception ha scelto per te. Un senso di soffocamento prende il sopravvento e dici adesso vado in aereoporto e prendo il primo volo e ritorno a casa.E invece non lo fai. Cosi ti trastulli e dici,in fondo in fondo stai in ferie mica al lavoro. No?
Una volta mi e’ capitato di prenotare un albergo a poco prezzo a londra perche’ avevo deciso di andare ad un concerto. Stanza numero 128. Mi trovo davanti un lungo corridoio male illuminato,con moquette verde e rossa e porte in legno grigie,Sembrava che c’ero solo io e nessun altro.Impressione che ho avuto anche quando sono rientrato tardi dopo il concerto. Ho immaginato la serie piu’ bella dei gialli made inglese che han preso il sopravvento dentro la mia testa. Risultato dormito poco per la suggestione e puntato la sveglia all’alba per andare subito all’aeroporto anche se il volo era nel tardo pomeriggio. Room n°? una stanza tanto vale l’altra in tutto il mondo come delle stanze fotocopie.

L’illusione e’ servita a tavola.

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Ho scovato un posto che con 8 euro mangi a buffet-no limit. Ti alzi e inizi a prendere tutte le volte che vuoi un piatto di qualche cosa, che sia la pasta,la carne le verdure,un antipasto, il pane tutto senza nessun limite. Ti prepari un antipasto che vuoi tu e te lo mangi e ti rialzi e te lo riprepari e nessuno ti dirà nulla. E cosi per le altre pietanze. Inoltre vi e’ compreso anche una bottiglietta d’acqua. Una figata si penserebbe. Si, per certi versi lo e’,ma quel no-limit che invoglia a prendere quello che vuoi,tante volte che vuoi tu, e’ una illusione creata ad oc. Si,un illusione, che ho provato ogni volta che vado li. Dopo che ti sei preso un piattino di pasta e’ vero ti alzi e ne prendi un altro,bevi l’acqua e poi passi al secondo e alla verdura,ti alzi per prendere magari un altro po’ ti carne ma gia’ sei pieno.Guardi tutte quelle cose davanti a te ma sei già pieno. Alla fine,in realtà, mangi la quantità di cose che mangi piu’ o meno tutti i giorni. Il limite del tuo stomaco e’ quello e anche quello degli altri,il no-limit invece che leggi e’ un altra cosa, e’ un illusione che funziona ogni volta che passi e leggi il cartello e ogni volta ti frega. Geniale. Lo stomaco che lo si voglia o no ha un limite.