Life

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L’angolo cottura questa mattina ha il colore nuvoloso, non ti dico poi se accendi la luce al neon diventa color lattiginoso,l’odore di caffe’ sai mi disturba e tu canticchi che questa notte le pecorelle non le hai contate,il tatuaggio sul tuo piede si e’ messo in movimento,mai visto un tattoo che si muoveva in vita mia ,cosi’ stavo per prenderti per i piedi nudi per giocare,mentre il tuo libro me lo hai dato in testa e hai cominciato a ridere per tutto il casolare e la tv poi si e’ accesa da sola,siamo crollati sul divano viola e tu ti sei messa sopra di me perche’ ero piu’ comodo di un cuscino,dicevano che c’era il black-out della parola oggi,allora zitti zitti tutto il giorno comunicavamo con i cartelli, ma che domenica surreale un film ci potrebbero fare,la domenica surreale,quella che non esiste,cosi’ mi sono svegliato con il tuo piede in mano da massaggiare e la tua gomma da masticare sul naso,tutto surreale,no non mi sveglio voglio ancora sognare questa domenica surreale che deve ancora arrivare,e domani mattina che e’ lunedi te la sapro’ raccontare per come sara’ stata reale.

Lecture

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Sempre piu’ convinto che i libri si leggono con piu’ piacere in inverno nel pomeriggio o di sera sotto le coperte o sul divano che in estate. Avrò già comprato 6 o 7  libri dicendo tra me “questo va bene per questo inverno”. Stanno in -stand by-  o viste le temperature africane “al caldo”. In estate non ci riesco a leggere più di tanto anche la mente e’ in pausa.

Istantanea

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E’ dopo tutto questo caldo giorno e notte che improvvisamente non lo senti più. A un certo punto senti fresco pure se fa caldo. E’ in quel momento che ti dici mah…guardi su e le nuvole non ci sono…metti il dito in bocca e lo ricacci fuori per sentire se c’e’ un minimo di vento….niente…allora ti dici: mi sa che non sto piu’ bene io,il sistema interno del corpo di termoregolazione e’ saltato!…meglio cosi! Vamos!!!!

Re Artù(ro)

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Re Artu’:
dimmi,orsu’ cosa vuoi tu!

Vengo dalla lontana gallia
per prenderti la coppa magica che hai tu

Io tengo solo la coppa di maiale e la spada
infilata assieme alla borraccia
quando vado a caccia,Sir Bubù

Orsu’ si sta fcendo tardi
dimmi quello che vuoi tu
che io qui non ci ritorno piu’

Basta Re Artu’ questa non e’ una commedia
come quella di Robin Hood
altrimenti ti faccio dispetto e ti sfascio
la tavola rotonda che ci tieni tanto
tu, Artu’

Chiamate il Merlino che con i giochi di magia
prende la coppa e la spada nella roccia
cosi me la porto via. Ohibo’ Artu’

Tempo non ne ho piu’,ora parto e vado a Ginevra
chissà se non la incontri e mi svela il mistero
come fa Lancilotto che gioca e vince sempre a carte
con tre otto fa sempre il botto.

E chiederò a lui come avere la coppa magica
che non mi vuoi dare tu Re Artù
Saluti e inchino da Sir Bubù.

Scimunito di un Bubu’
come fai ad averla tu
se la coppa ce l’ho io e non tu

E allora per tutti i dei della
Cornovaglia
Io Sir Bubu’ scatenaro’
una battaglia che tu perderai
e la coppa magica alla fine
me la darai.

Lo vedremo disse Re Artu’
e lo rivedremo rispose
Sir Bubù

Mi fai un baffo Artùroooooo!!!!

E finì con chi vivrà vedrà

 

misteriosamente

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Chi è? chi era? cosa faceva nella vita,cosa pensava? cosa studiava? forse era una giovane fotografa dei primi anni del 1900 o inizio? chissà come si chiamava,Rose? Rossane? forse Elizabeth,anzi sono sicuro che aveva questo di nome e l’età nella foto? 23 o 24 ? Inglese? Americana? o Danish? E’ un rebus,un mistero questa foto di questo libro.
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