Estate

*
Aveva dato un pugno sopra il tavolo di legno della grande cucina di campagna.I bicchieri pieni di vino e i piatti pieni di cibo erano volati via. Che cosa? disse con voce rabbiosa.Lei all’angolo del grande caminetto spento perche’ era estate, era sbiancata in viso ed era diventata un cencio.Non aveva mai visto tanta furia in un attimo solo,gli occhi di lui erano diventati rosso fuoco dalla rabbia.Lei le aveva  appena rivelato una verita’.Aveva visto negli occhi di un altro una felicita’ che non conosceva.Si era invaghita del figlio del panettiere e avevano passato giornate intere a fare sesso come non aveva mai fatto in vita sua ed ora era venuto il momento di dire la verita’ e gliela aveva detta cosi’ su due piedi,senza troppi giri di parole.Corse nella sua grande libreria e si chiuse dentro per timore di lui.

Lui rimase con gli occhi a fissare il vuoto per qualche minuto davanti alla finestra della grande cucina campagnola che dava su un campo di grano, dove il sole ormai già alto aveva trasformato la distesa di grano in un unico bagliore color oro.Prese le quattro cose che aveva,spalanco’ la porta’ e se ne ando’ sbattendo l’infisso con violenza, tanto che l’intera casa di campagna tremo’.Non l’avrebbe piu’ rivisto per tutta la vita.Lei si era liberata di un peso e poteva continuare a guardare avanti la sua vita con liberta’.Si era tolta da dosso  un fardello che l’opprimeva ,tanto che non era piu’ libera nemmeno di respirare.Agguanto’ ora quella liberta’ ritrovata assieme alla felicita’.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...