Come stai? (just a note)

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Dando dando raffredado…..con il naso dabado (tappato)

e’ tutto un suono in do minore o maggiore in realta’. Un no diventa un – do’-

dando per dire.

 

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Guidando oh dolce guidare

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C’e’ una cosa che manda su di giri e di molto la gente che guida.Basta che tu con la macchina stai dietro e suoni di gran gusto il clacson.
Il malcapitato/a davanti a te inizia a gesticolare con un braccio solo perche’ l’altro e’ sopra il volante,e in quei gesti c’e’ di tutto e di piu’ dal vattene a quel paese,da cornuto a non rompere,lo vedi che si dimena come un ossesso. C’e’ una foga in quei gesti da far paura,da nevrosi repressa. Il limite si raggiunge quando,il malcapitato che ha ricevuto la suonata presa come rimprovero, si mette al centro strada e rallenta per non farti passare oppure inchioda davanti a te e continua con i rimproveri oppure scende.

Che poi il clacson in realta’ funziona come avvertimento e non come rimprovero dal momento che chi sta davanti a te non gli puoi dire a voce accelera o hai dimenticato la freccia o l’avverti che ha la gomma bucata,quindi tu con il clacson l’avverti per un qualche cosa che non va. Taluni (raramente)  invece lo usano in modo innocuo quando vedono una bonazza che passeggia.Altrimenti il clacson sul volante  che ci sta a fare?  O no?

Invece anche il clacson viene preso come uno sfogo.

Di domenica

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No,il titolo non e’ un cognome!
Domenica assonnata,voglia di fare meno di zero.Oggi,sicuramente,camminate tra divano e televisore e poi televisore e divano con relax e-book.Pranzo veloce da Eataly e poi camminata televisore-divano a continuare il balzello. Si prospetta una domenica oziosa che ogni tanto ci vuole.Tempo nuvoloso. Adesso faccio uno sbadiglio ozioso che rimbomberà qui dentro. Si e’ sentito? lo sbadiglio dico lo hai sentito?

Ho fatto un sogno

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Ho fatto un sogno questa notte

mare,spiaggia e ci sei ma come se non ci sei

ho fatto un sogno con il sole bello e c’era il magrebino che urlava cocco bello

ho fatto un sogno e sull’asciugamano  c’era la crema quella solare

che voleva stare piu’ sulla pelle che aspettare

dal collo  fin giu’ dalla schiena fino ai piedi nudi

voleva restare

ho fatto un sogno e c’era nell’aria profumo di angurie e tropicana

c’era il sole bello,il mare bello,e la radio accesa suonava

Mi sono svegliato e tutto questo non c’era piu’

c’era il freddo che ti chiamava

stef. fuori piove e c’e’ tramontana.

Per certi libri

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Chissa’ perche’,ma ci sono libri che quando li leggi fai attenzione che le pagine non si pieghino o che non si rovinino o che non si formino le orecchie.Oppure li apri facendo attenzione che il dorso del libro non si pieghi piu’ del dovuto. Altri libri invece no.