Cose cosi!

*
Dietro una porta c’e’ l’ombra
dietro il freddo c’e’
la lana
dietro lo specchio c’e’ il riflesso
dietro il riflesso ci sei tu
dietro il caldo che c’e’?
mare e spiagge
dietro le ciabatte
il pavimento
dietro il pavimento
piedi nudi
dietro il ghiaccio
c’e’ il frigo
dietro un aereo
c’e’ il cielo
dietro un arcobaleno
ci sono i colori
dietro la musica
ci sono le note
dietro le note un
pentagramma
dietro la bocca
la lingua
dietro la lingua
limonare duro.

Nel sogno

Ho sognato che ti prendevo per le caviglie e per i tuoi piedi nudi per tirarti giu’ dal letto e ridevi.La risata riecheggiava come una sinfonia con eco incorporato.A un certo punto non ti ho vista piu’,mi giro e vedo il tuo viso in primo piano che dice “..prova a prendermi se ci riesci!”.Un altra risata piu’ forte della prima mi sveglia.Mi ritrovo con il viso ai piedi del letto in mezzo ai tuoi piedi nudi,ad un certo punto sprofondiamo sotto terra,un sogno nel sogno,non ero sveglio prima.Per la paura mi sveglio per davvero e vedo te che prepari il caffe’ con le gambe e piedi nudi che dici “….prova a prendermi se ci riesci?”

About*

Girando spesso per l’estero mi sono accorto che gli italiani si riconoscono subito dalle movenze, da come si vestono e dalle espressioni del volto, i quali hanno spesso un aria preoccupata.Mai capito cosa e’ questa preoccupazione che si dipinge sui volti italiani quando si entra dentro un locale o in aree sconosciute.Dico questo perche’ gli altri,non italiani,non hanno questa preoccupazione,non si legge sui loro volti.E’ pur vero che l’italiano dopo due giorni che sta all’estero comincia a pensare a casa,all’italia bella,e al mangiare e a mamma per chi ce l’ha.Sara’ questo? No,per me e’ altro oltre che a questo,e’ qualche cosa che sembra essere innato e che non so ben spiegare perche’ penso che sia un fattore caratteriale o genetico.Sicuramente non e’ cosi’ e’ una mia idea,ma e’ una realta’ che ho notato spesso.O no?

* A volte l’inglese aiuta per titolare qualche cosa!!!!

Idea

*
Contro la notti arroventate dal caldo dove le lenzuola si attaccano al corpo e tu ti rigiri dentro il letto senza riuscire a dormire,passando l’intera notte insonne, ci vorrebbero a posto dei normali materazzi,dei materazzi di plastica della stessa grandezza ma riempiti di sola acqua e collegati ad un tubo refrigerante con regolo di temperatura, per mantenere l’acqua a temperatura voluta e costante e cioe’ fredda.Sono sicuro che questo permetterebbe di dormire sonni freschi e asciutti.

Lavoro out

*
Tra persone che conosco,tra persone che lavorano,ci sono quelli che sono attaccati al lavoro in maniera esagerata.Gente che starebbe dentro le quattro mura del lavoro dalla mattina alla sera,gente che se sta fuori dal lavoro ne sente la mancanza,gente che e’ realizzata solo per il lavoro e che si crede importante quando,invece,fuori da quelle quattro mura lavorative non conta una cippa.A me queste persone fanno paura.Gente che non si dedica ad altro se non al lavoro mi mettono paura.Vedo qualche cosa di insano in tutto il loro attaccamento al lavoro.La vita e’ un altra e va goduta secondo me,sempre pensato cosi.Queste persone sono poi le stesse che se lavori ti rompono i co…oni perche’ hanno una loro visione lavorativa e cercano di farti essere come loro.Il lavoro in realta’ pur essendo serio per sua natura, dovrebbe essere vissuto,a mio avviso,come un hobby.Ma non e’ cosi e non sara’ mai cosi,senza contare tutti gli altri aspetti deleteri dell’ambiente lavorativo:invidie,gelosie,arrivismo,autoreferenza,potere,angherie,mobbing,etc.
Sarebbe da riprogrammare l’intera vita lavorativa a misura d’uomo,perche’ ormai il lavoro e’ diventato schiavismo mascherato che si insinua in modo subdolo e quando te ne accorgi e’ troppo tardi,dal livello dirigenziale fino al piu’ basso.

Estemporanea Istantanea

Nella vita tutto e’ precario,l’intero mondo lo e’.Basta un meteorite di opportune e giuste dimensioni che si schianta sul suolo terrestre e la vita terrena verrebbe spazzata via in un solo colpo.E cosi sono precari tutti gli altri elementi che formano le infinite galassie.A fronte di questo non c’e’ nulla che possa impedirlo,impedire la naturale evoluzione delle cose o involuzione.Il destino e’ sempre piu’ avanti di noi,si direbbe che siamo aggrappati al destino o agli eventi del caso.Pensiamo di controllare tutto,e invece….Deve esser stato qualche settimana fa che ho visto una puntata di voyager dove un intera popolazione di dinosauri,un intera razza,e’ stata spazzata via da un meteorite per far posto, dopo milioni di anni. ad un altro sistema di esseri viventi di cui noi ne facciamo parte.Meglio non pensarci,godiamoci questo sole che e’ ancora in piena vita e si sente sulla nostra pelle.