Ascoltami!

*

Caldo che vieni dall’africa o dalle azzorre,dai monti e dalle valli, da est o da ovest,che attraversi tutto il meridiano fino ad arrivare dentro casa mia,senza bussare e anche di notte ci rimani, sappi che  ti affrontiamo a viso aperto senza cedere con cocomeri,litri di acqua minerali, tre docce al giorno,gelati,cubetti di ghiaccio,piedi immersi nella tinozza con acqua gelata, sacchetti di ghiaccio in testa, ascoltami,qui lo dico e qui lo nego,non ci arrendiamo.

Ma chi non si arrende?

Io!

In carrozza!

*

1c086b6ba413a28d496661cb27b25c97

*
Sono salito sul treno e nello scompartimento assegnatomi dal ticketrain on-line, mi sono seduto in attesa che il treno partisse,giocando con l’attesa stessa guardando fuori dal finestrino,guardando il paesaggio e le persone sulla banchina.Giornata fresca e primaverile e luminosa.Quando all’annuncio con voce artefatta  un sonoro metallico preregistrato che comunica l’imminente partenza, si avvicina e si mette seduta di fronte a me una ragazza decisamente alla moda.Capelli color blu,occhi blu,altezza sopra il metro e settanta,vestita con short e camicia e sandali ai piedi nudi.Aveva attorno al collo una collana di pietre blu turchese che richiamavano il colore degli occhi.Brillavano entrambi. Ad un tratto il treno parte ma qualcosa non va. Il treno in un attimo raggiunge una velocita’ inaspettata.La spinta forte della velocita’ mi spinge all’indietro violentemente verso lo schienale e con la coda dell’occhio vedo dal finestrino che in realta’ non stiamo ancorati sulla rotaia di ferro,ma sollevati da terra e andiamo a una velocita’ pazzesca.
Qualche cosa non va Empty ? mi chiede la ragazza di fronte,vedendo i miei occhi in agitazione.
Stavo cercando di capire dove mi trovavo e mi chiedevo come la tizia sapesse il mio nome e del perche’ non era spaventata.
Nel frattempo passa il controllore con voce greve e roca.
– Biglietti,signori!
Era un controllore di altri tempi,vestito all’antica,con due enormi baffoni neri con la punta rivolta insu’,il naso rosso e le guance anche.
– Ecco questo e’ il mio di biglietto dice la ragazza e questo e’ di Empty che fa il finto timidone!
– Bene,bene…. e mi guarda rivolgendomi l’occhiolino.
– Ha visto che bell’incontro che ha fatto questa mattina Sig. Empty,una ragazza alla moda non capita tutti i giorni.
*
Mentre il treno sembrava volare chissa’ dove,visto che dal finestrino non si vedeva piu’ nulla,vi era fuori il buio piu’ completo,la ragazza si toglie i sandali e mette le sue gambe nude sopra di me.
– Empty non faccia il timido mi massaggia i piedi nudi che ho avuto una giornata pesante?
*
Ad un tratto sento come una frenata improvvisa che mi fa chiudere gli occhi e lo stridio forte delle ruote di ferro del treno al contatto con il binario mi catapulta verso lo scomparto accanto.
*
Ripresomi dall’incidente una voce dell’altoparlante informa che siamo arrivati a destinazione. Destinazione? e dove? e quale penso.
Il treno e’ vuoto,non c’e’ piu’ la ragazza e nemmeno il controllore e nemmeno quelle poche persone che viaggiavano,tutti spariti.Guardo fuori dal finestrino e c’e una nebbia fitta.Scendo e ci sono solo io.Accendo il cellulare e non c’e’ campo.Mi avvio in una direzione ma dopo dieci minuti che cammino dentro la nebbia mi ritrovo al punto di partenza accanto al treno illuminato nel suo interno ma completamente vuoto e intorno buio.Mi trovo dentro il vuoto piu’ completo dove il nulla porta a nulla o dentro a un sogno dove posso aggrapparmi e trovare salvezza?

E adesso?

*

La cosa peggiore che ti puo’ capitare nelle serate torride a casa:

che hai finito tutte le bibite ghiacciate e le acque minerali (frigo vuoto)

E adesso come affronti la nottata?

…..dopo che hai mangiato anche del cioccolato ?

anche perchè l’acqua del rubinetto fa schifio!