Quando

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Quale e’ il momento giusto per leggere un libro. Sul treno? No,mi distraggo. In macchina? No,devo guidare. Sul divano? Non ho tempo di stare sul divano. Sulla metro,il dondolio delle rotaie e della metro stessa mi disconcentra. A letto? dopo due pagine mi viene sonno.Possibile solo quando si e’ raffreddati con la febbre? No,non puo’ essere. E allora,accidente,accidentaccio, quale e’ il posto e il momento migliore?

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Solo un momento

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Adesso e’ tutto perso in questo freddo,in questo inverno,tempo di castagne e di frutta secca da sgranocchiare. La nebbia ti viene incontro e ti fa visita di prima mattina,benvenuta malinconia. I denti gelati e strette le mascelle per il troppo freddo non ti lasciano pensare che e’ solo un momento e poi tutto finisce e svapora tra un trimestrale quando i primi caldi raggi di sole ti accompagneranno per l’estate. Quando tutto questo letargo mortifero finirà e la luce dirompente dell’estate avrà la meglio sopra ogni cosa.

Riflessioni

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Si stima che la terra ha 4 miliardi di anni. Mi sono soffermato e fatto mente locale su questa cifra – 4 miliardi di anni –
Pazzesco,un numero enormemente alto e appunto pazzesco. Noi con i nostri pochi anni di vita sembriamo di essere sempre piu’ avanti di tutto e di tutti,mentre dietro a noi o a te, c’e’ la terra che ha 4 miliardi anni. Chissà come era,senza andare troppo lontano,500 milioni di anni fa,quando noi non c’eravamo. Quando la nostra evoluzione sulla terra nemmeno era iniziata.
Perche’ noi non e’ che siamo venuti sulla terra gia’ con il cellulare in mano.Prima di saper usare e arrivare ad assemblare quel cellulare chissà come eravamo anche noi che non sapevamo nemmeno parlare se non grugnire tanto per dire. E mentre la terra va avanti con il suo moto, incurante della presenza degli essere umani e di esseri animali,io rimango attonito a pensare a guardare questa cifra enorme che non dona sollievo,anzi ci mette davanti al fatto che noi non contiamo un ca..o!

Eppure…

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Ho sognato che spostavo gli oggetti con la mente. Facilissimo come bere. Mi sono svegliato e ho provato. Niente. Non si e’ spostato niente.
Nei sogni tutto accade,nella realtà…..be’ ritorni nella grigia realtà,dove non ci sono i sogni a illuminarti la vita. Ma non quei sogni da film romantici, ma riuscire a far sparire gli oggetti,viaggiare alla velocità della luce,spostare appunto gli oggetti,viaggiare nel tempo.

Invernando

Percezioni. Allunghi i tuoi piedi nudi per un massaggio, quel tatuaggio sulla caviglia cosi’ piccolo cosa vuole da me? Mi ipnotizza. Mentre il rumore che sbuffa della caffettiera che viene dalla cucina ti dice fischiettando che e’ pronto il caffe’. Anche il rumore sembra addormentato.Percezioni addormentate anche quelle. E’ l’inverno che rende tutto ovattato con luce smorta,addormentati dentro un lungo pomeriggio buio e nero come il caffè che stai bevendo e il libro noir che stai leggendo.L’estate è solo un ricordo ora.