invernando

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C’e’ quel suono del violino nell’aria e nella mia testa
ci sei tu che lo suoni alla luce di una candela e una tempesta
di sera o di notte al buio dentro la casa
con fuori i campi e la campagna.
e il blu della sera circonda ogni cosa, fin giu’ alla vecchia stalla.

lo
vedi per un attimo e poi sparisce,arriva di corsa il colore
della notte,un nero corvino che spazza via in un colpo deciso il blu turchino.
si accende il caminetto nella cucina antica
si leggono i racconti del 1800 tutti in fila
ci sono le tue sante cosce e i piedi nudi da baciare
con il tuo sorriso mentre suoni il violino con note celestiali.
C’e’ musica e ballo fino a notte tarda con i suoni
antichi e il vento fuori che parla
una sana allegria che scaccia via le porte della malinconia
e dice benvenuta ancora vita mia.

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Finirà

*
Finirà questo lungo inverno
finirà questo tempo malvagio che viene dal cielo
e queste nubi cariche di acqua e nere e di odio che hanno prenotato
per mesi come fosse un albergo i nostri cieli.
Finirà questo lungo inverno
con i suoi artigli ghiacciati dentro e sopra le nostre calde carni
verrà domato o sciamerà lentamente quando due rondini
solcheranno il cielo
arriverà la primavera,arriverà calma e lentamente
arriverà con la sua luce quasi estiva e metterà
in fuga la bestia invernale amante del buio dai suoi artigli
di pioggia e ghiaccio.

Carnival

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Tra un po’ e’ carnevale.Ogni volta ritorno con la mente quando a 11 0 12 anni mi vestivano da Zorro.Tutto di nero con tanto di mantello,bandana nera davanti agli occhi con due fori,stivali,calzoni di nero raso e gilerino con camicia e un laccio di cuoio a forma di cravatta,cappello nero spagnoleggiante a tesa larga.E poi la difesa a tutto e contro tutti, la famosa spada che stava a destra inguainata.Pronta all’uso. Uscivo di casa,attraversavo la strada, tutto fiero di me. Zorro era in citta’. Mi sentivo l’eroe del mondo pronto a difendere chi soccombeva per mano dei cattivi.Senza paura e timore,forte del vestito di zorro che indossavo, andavo in mezzo agli altri che si vestivano da altri personaggi.Pronto per le lunghe lotte da spadaccino che finivano con il segno di z nell’aria. E l’unico che si sentiva forte ero io vestito cosi’. Il problema nasceva quando alla festa c’era un altro zorro….ahia mi dicevo, allora non sono l’unico!…ridimensionamento totale di tutto.Non ci possono essere due o piu’ di zorro in giro!