Invernando

Percezioni. Allunghi i tuoi piedi nudi per un massaggio, quel tatuaggio sulla caviglia cosi’ piccolo cosa vuole da me? Mi ipnotizza. Mentre il rumore che sbuffa della caffettiera che viene dalla cucina ti dice fischiettando che e’ pronto il caffe’. Anche il rumore sembra addormentato.Percezioni addormentate anche quelle. E’ l’inverno che rende tutto ovattato con luce smorta,addormentati dentro un lungo pomeriggio buio e nero come il caffè che stai bevendo e il libro noir che stai leggendo.L’estate è solo un ricordo ora.

Pacchi e pacchettini

Già. E` da ridere, lo so. Bastava, santo Dio, che non avessi tutti quegli impicci di pacchi, pacchetti, pacchettini… Più carico d’un somaro!
Ma le donne – commissioni… commissioni… – non la finiscono più. Tre minuti, creda, appena sceso di vettura, per dispormi i nodini di tutti quei pacchetti alle dita; due pacchetti per ogni dito.

(Pirandello)

Buon Natale

Invocazione

*
Cantami o diva del pelide emptyout…Calliope ti invoco,la mia vena e’ divenuta arida per colpa di questo inverno oscuro.
Quanta beltà splendea negli occhi radiosi dell’estate e il caldo dell’estate
fioriva sulla mia pelle che diventava luminosa. Ora invece, la natura e’ rimasta orba di tanta bellezza e luce.
Solo alberi morti e secchi al mio passaggio e i miei occhi già stanchi di questa visione dal colore carbone vorrebbe chiuderli e aprirli nel mese del giugno prosperoso. Crepe nella pelle e aliti di morte dell’inverno, nel circondario, infestano ogni cosa.Gelo.